Sono colei che ha inventato il logo di "REstate" per la rassegna estiva di Reggio, e "Un mondo fuori" per questo sito. Ci sarà un motivo...
Le cose che amo: umiltà, empatia, dolcezza, genialità, spiritualità, creatività, il mare, reiki, trattamento craniosacrale e ipnosi ericksoniana
Le cose che non sopporto: non essere creduta, aggressività, volgarità, materialismo, arroganza, prepotenza, maschilismo, superficialità, orologi, anelli, infradito, zanzare, cimici da olmo, alito del tabagismo, peli superflui, chi dice sempre io, ci non sa chiedere scusa, chi dice a prescindere... non ci credo a quelle cose lì, e ovviamente Gigi D Alessio
Mi chiedevo...
Se "la religione é l'oppio dei popoli", quelli che credono e non praticano, ora sono ritenuti "a piede libero"?
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passiamo la maggior parte del tempo
a decidere quali aspetti di noi stessi
dobbiamo buttare nel sacco dell’immondizia,
poi passiamo il resto della vita
a tentare di tirarli fuori.
Robert Bly
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Newsletter Emergency
Cari amici, grazie!
Eravamo (anzi, no, lo confesso: sto parlando in prima persona) un po' perplessi nel proporvi la Campagna "diritto al cuore".
A me, in quanto presidente di Emergency, era stata presentata la necessita' di costruire e gestire un ospedale cardiochirurgico in Africa, e io avevo trovato la proposta "scandalosa".
In Africa, dove i bambini muoiono di dissenteria, di malaria, di morbillo, un Centro cardiochirurgico di alto livello?
Con l'ambulatorio pediatrico nel campo profughi intorno a Khartoum stiamo rispondendo anche a questi bisogni. Ma, se da noi nasce un bambino con una cardiopatia congenita, o sua madre o suo padre rischiano di morire per malattie cardiache, diamo per scontato che abbiano diritto a un ospedale in cui essere curati.
Perche' in Africa questa pretesa dovrebbe essere eccessiva?
Voi, cari amici, avete capito più velocemente di me il valore aggiunto di questo progetto: i diritti fondamentali o sono di tutti, o sono i privilegi nostri, dei paesi ricchi. Il meglio della medicina e della chirurgia deve essere a disposizione di tutti.
Non siamo ancora in grado di darvi i risultati di questa prima settimana di campagna di raccolta fondi attraverso gli SMS al 48587, ne' attraverso le donazioni su ccp o bonifico bancario.
Cio' di cui vi sto ringraziando e' l'affetto e la fantasia con cui la Campagna "diritto al cuore" e' stata accolta.
Grazie a quanti hanno chiesto agli amici di fare il "passa parola", aggiungendo "comincio ogni giornata con questo messaggino, e mi sento di fare la mia parte".
Grazie ai gestori di siti che ci hanno ospitato, ai giornalisti che ci hanno dato visibilita', con simpatia.
Grazie alle amministrazioni comunali e alle Aziende trasporti pubblici che hanno concesso le affissioni gratuite, agli artisti che alla fine degli spettacoli chiedono di fare il rito collettivo di riaccendere i cellulari per mandare un SMS.
Non sara' con 1 euro ciascuno che raggiungeremo il risultato dei 20 milioni necessari alla costruzione, equipaggiamento e gestione per un anno degli interventi di cardiochirurgia, ma l'affetto e la condivisione dimostrati da questi gesti ci motivano a continuare. Grazie ai meravigliosi volontari di Emergency che passano il loro tempo libero dal lavoro a fare banchetti nelle piazze e nei centri commerciali per spiegare meglio il progetto del Centro di cardiochirurgia "Salam". Ringraziando, a caso, so bene di tralasciare molti altri sostenitori, appassionati e fantasiosi. Me ne scuso, ma sono certa che capiranno. Non posso fare a meno di ringraziare la coppia di genitori che mi ha convinto ad accettare con entusiasmo il progetto: all'ottavo mese di una gravidanza molto attesa e desiderata hanno saputo che la loro bimba era affetta da grave patologia cardiaca. Mi hanno detto "noi abbiamo addirittura potuto scegliere il miglior centro in cui farla operare, subito dopo la nascita. Per fortuna è capitato a noi. In Africa, il dolore dei genitori sarebbe stato senza rimedio". Ora la piccola Elena sta bene e sara', con discrezione, la nostra mascotte.
Grazie a tutti.
Teresa Sarti Strada
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Le T-shirt per Acquamica-Equavita
Realizzate da
Jacopo Fo:
"Se fai sesso con gli elefanti, non stare mai sotto"
e da
Stefano Benni:
"La giraffa ha il cuore lontano dai pensieri,
si é innamorata ieri e ancora non lo sa"
e i capi di "Salento 12"
Splendide idee regalo
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Biagio
Ciao "zio dei lupi". Credo che il freddo di questi giorni tarderà a passare, come hanno tardato altri inverni... E anche tu non passerai.
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Un gallo esagerato
Vi ricordate quando vi ho parlato del gallo dei vicini? Bene, lui canta alle 5 di mattina, ma anche alle 2, alle 10, alle 14 e alle 17... é completamente desincronizzato con il mondo... e a pensarci bene... mi ricorda qualcuno... Che simpatico!
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Ideona
C'é stato un blogghista... e vi dico solo che comincia per "M" e finisce per "immo", che mi ha consigliato di fare propaganda per il progetto di volontariato mettendo una mia foto da calendario sexy con lo slogan "mi lavo solo con Acquamica". Ma non sono mica la Marina Ripa di Meana, Lante della Rovere e Pinca dei Pallini, che mostrò l'unica pelliccia che indossa!
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Dicono che ci sia un virus tremendo in giro
Oggi, al mio risveglio, ho scoperto di avere ormai raggiunto, dopo due anni dallo scatto delle foto che vedete in galleria, una capigliatura simile a quella del professor Andreoli, stimato scienziato della mente e comparsa della tv... mi darà più credibilità per i miei esami? Mah... E ho notato anche che, ogni volta che mi collego a Internet, compare uno pseudovirus con la faccia da Shreck e un nome che é tutto un programma "cavallo di Troia". Sì, cavallo! Io direi "figlio"! Con quattro antivirus in un PC (e senza che si blocchi, siore e siori!), ho il sospetto che faccia parte del pacchetto. Ma non ha comunque senso, perché per eliminarlo devo cliccare "delete", non devo acquistare un aggiornamento. Avete istruzioni da darmi, per non vedere più il muso dispettoso di questo figlio di buona donna?
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Ripetuta giova: altra mia pagina riciclata
Tre realtà
1,4 miliardi di persone del mondo sono senza acqua potabile...
6000 bambini muoiono ogni giorno per malattie dovute a carenza d'acqua...
5 milioni di persone muoiono ogni anno per malattie dovute a carenza d'acqua..."
Problema:
Una mia zia abita vicino a Corniglio. La sua acqua é talmente pura che qualche volta trova le sanguisughe nel lavandino, garanti di limpidezza. La sua bolletta é minima. Mia zia é contenta quando non beve le sanguisughe...
Io abito in provincia di Reggio, in casa siamo in tre, più la gatta. Ultimamente, seppur vergognandomi, ho buttato due bottiglie di acqua acquistata al supermercato, perché era... scaduta: sapeva di marcio. La mia bolletta é salata, e devo aggiungere le spese dell'acqua in bottiglia. Io sono contenta quando l'acqua che uso e che bevo é buona.
Samil viene dal Burkina Faso. La sua gente non ha acqua decente per bere, lavarsi, cucinare... La bolletta di quella popolazione si paga in termini di vita. Questa gente é contenta quando ha l'acqua.
E se risparmiare fosse come bere un bicchiere d'acqua?
Se migliorare le condizioni di vita nostre e altrui fosse come bere un bicchiere d'acqua?
Se bere un bicchiere d'acqua fosse come bere un bicchiere d'acqua?
Ipotesi:
A) andiamo tutti ad abitare in montagna, da mia zia: utopia
B) ci facciamo portare cisterne d'acqua da mia zia, quando mi viene a trovare, e ne spediamo di più in Africa
C) miglioriamo la qualità della nostra acqua, risparmiamo sul suo consumo e aiutiamo a migliorare la disponibilità e la qualità dell'acqua anche in Africa
Una soluzione:
Il Fuori Orario vuole sensibilizzare le famiglie ad utilizzare riduttori (da applicare ai rubinetti di casa, per ridurre del 50% il getto e, di conseguenza le spese, anche di energia elettrica, in quanto gran parte dell'acqua che utilizziamo per lavarci e lavare é calda... e per la doccia... per non tirare accidenti quando l'acqua ci gela addosso all'improvviso, perché qualcuno sta lavando i piatti nello stesso momento), filtri (per rendere più gradevole e pulita l'acqua del rubinetto, per poterla bere e non buttare un mare di soldi in un'acqua che non é altrettanto garantita, ma soprattutto che é il grosso affare di poche multinazionali, e che che é addizionata di veleni, che dovrebbero igienizzarla... non c'é bisogno di trovarci la varechina per non riuscire a berla...), riduttori dello scarico del wc (per dimezzare lo sciacquone, che a volte sembra più adatto a un cavallo che a un essere umano...).
L'iniziativa non é estesa solo alle famiglie, ovviamente.
"I consumi domestici in Italia rappresentano l'8% del consumo mondiale, ma se in Africa il consumo medio di una famiglia é di 20 litri al giorno, in Europa é di 165 litri. Noi italiani siamo al primo posto della graduatoria europea con una media di 270 litri a famiglia.... L'acqua del rubinetto costa 0,77 euro al metro cubo, contro i circa 258 euro dell'acqua in bottiglia... Le acque imbottigliate costituiscono un giro d'affari per circa 25 miliardi di dollari all'anno... Le statistiche parlano di un costo medio annuo, per una famiglia di quattro persone, di circa 350 euro per il consumo di acqua in bottiglia... Il risparmio annuale di acqua, correggendo gli scarichi del wc sarebbe di 17.337 lt all'anno... Ridurre del 50% circa il consumo dell'acqua dei rubinetti significa ridurre del 20-30% circa il consumo globale familiare... "
(Dal testo del gruppo dei volontari del Fuori Orario)
Il ricavato della vendita degli strumenti di cui sopra sarà utilizzato per la costruzione di un pozzo in Burkina Faso, e così il cerchio si chiude, ma non del tutto: ci sono anche le magliette che escono da tutti i pori della Michela, disegnate appositamente da Stefano Benni e Jacopo Fo, e le iniziative, le serate... Se poi vi volete unire ai volontari a me fa ancora più piacere, perché non mi piace tenere comizi al microfono, e preferisco cedere il gelato... scrivere e disegnare... una donna di polso.
In una puntata dell'ultima trasmissione di Celentano, il cantante, con il suo solito tono carismatico e le sue pause, che fatte da qualcun altro manderebbero tutti alla neuro, ma da lui no, ha detto: "Manca l'acqua". Ho pensato "Anche lui annoverato fra i volontari!". Macché: mancava l'acqua nel suo bicchiere, sul tavolo. Celentano... é forte eh... ma la realtà é che l'acqua non é inesauribile.
Centro Ghelawe per il Burkina Faso: www.centroghelawe.org
Banca Popolare Etica c/c 114044
CIN:J; ABI:05018;CAB:12100
Vi saluto, mi é venuta sete
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