smog on the water di cL@


19:08:57 del 23/5/2009 (Scienza e Ambiente, smog on the water)
Storia dell'acquedotto di Sant'Ilario
 
Le prime strutture 
dell'acquedotto risalgono al 1905 con la perforazione di un pozzo in 
località scuole del Gazzaro oggi ancora in uso, e la costruzione di un 
serbatoio in località Chiavicone non più esistente.

 
Nel 1960 fu perforato il primo pozzo in località Bellarosa, fra il 
1961 ed il 1965 vennero costruiti in via F.lli Cervi l'attuale 
serbatoio pensile al servizio del capoluogo, ed un pozzo ancora in uso 
nella stessa area di pertinenza, inoltre vennero realizzate le reti 
distributive nel capoluogo e nella frazione di Calerno. Nel 1965 fu 
pure perforato il pozzo Cabina Gas ancor oggi in uso.

 
Altri due pozzi, attualmente dimessi, esistevano in via Don Minzoni ed in via Roma.
 
Nel 1974 l'acquedotto comunale di S.Ilario passò in gestione 
all'Azienda Gas Acqua Consorziale appena costituita. Nel 1981 fu 
perforato un secondo pozzo a Bellarosa e nello stesso anno l'acquedotto 
di Ponte Enza, che contava 15 abitanti ed era servito da un pozzo 
locale, fu ceduto dal comune di Gattatico all' Azienda Gas Acqua 
Consorziale.

 
Dal 1 marzo 2005 a seguito della creazione di Enìa, nata dalla 
fusione delle aziende AGAC di Reggio Emilia, AMPS di Parma e TESA di 
Piacenza, le reti idriche provinciali passano in gestione alla nuova 
società
.

Commenti (1)  Link Permanente 
19:06:05 del 23/5/2009 (Scienza e Ambiente, smog on the water)
L'acquedotto... una delle due cose del paese visibili da lontano
 
Descrizione configurazione attuale
 
L'acquedotto di S. Ilario-Bellarosa attinge acqua sotterranea dalla 
conoide del torrente Enza tramite 5 pozzi situati nel comune di S. 
Ilario d'Enza, nelle località Gazzaro (1 pozzo), Bellarosa (2 pozzi) e 
S. Ilario centro (2 pozzi).
 
L'acqua estratta non necessita di trattamento di filtrazione, la 
disinfezione è ottenuta con il dosaggio di ipoclorito di sodio negli 
impianti di Bellarosa e S. Ilario, mentre nell'impianto del Gazzaro è 
attivo dal 27 febbraio 2006 un impianto di disinfezione ad 
ultravioletti.
 
La portata media annua immessa nel sistema di acquedotto e resa 
disponibile all'uso è stata di 37,6 l/s, a fronte di una portata media 
prosotta dai pozzi facenti capo al sistema di 38,4 l/s.
 
La portata massima estiva (prodotta nel mese di giugno) dai pozzi che fanno capo al sistema è stata di 124.656 m3 pari a 167,5 m3/h, la portata media annua disponibile di 135,9 m3/h.
 

 
Zone servite
 
L'acquedotto serve 12.077 abitanti, il bacino di utenza comprende:
 
- le zone del comune di Gattatico poste a sud dell'autostrada;
 
- l'intero territorio del comune di S. Ilario d'Enza;
 
- le frazioni di Cadè e Gaida del comune di Reggio Emilia;
 
Le zone di Cadè e Gaida del comune di Reggio Emilia e le località 
Calerno, Gallo e villaggio Bellarosa del comune di S. Ilario sono 
alimentate esclusivamente dai 2 pozzi situati in località Bellarosa, 
mentre il rimanente territorio del comune di S. Ilario e la parte a sud 
dell'autostrada del comune di Gattatico ricevono l'apporto idrico di 
tutti i 5 pozzi dell'acquedotto.

Commenti (1)  Link Permanente 
18:56:57 del 23/5/2009 (Scienza e Ambiente, smog on the water)
Qualità media dell'acqua distribuita a S.Ilario nel 2008
 
Parametro
Unità di misura
Media
Valori di parametro
pH
unità pH
7.30
6.5 - 9.5
Conducibilità a 20°C
µS/cm
580.00
2500
Residuo fisso a 180°C
mg/l
413.90
-
Calcio
mg/l
93.75
-
Magnesio
mg/l
14.01
-
Sodio
mg/l
17.40
200
Durezza totale
°F
29.20
-
Ammonio
mg/l
0
0.5
Nitrati
mg/l
16.10
50
Cloruri
mg/l
19.80
250
Solfati
mg/l
41.0
250
Nitriti
mg/l
0
0.5
Ferro
µg/l
7.10
200
Manganese
µg/l
0.80
50
Cloro residuo libero
mg/l
0.08
-
 
 

 
 

 
 
APPROFONDIMENTI
 
 

 
 
pH - Caratterizza l'acqua in base alla sua acidità (< 7), alla sua neutralità (circa 7) o alla sua alcalinità (> 7).
 
 

 
 
Conducibilità - Misura la quantità totale di sali minerali disciolti nell'acqua.
 
 

 
 
Residuo fisso - Rappresenta il contenuto salino totale dell'acqua. Il valore massimo consigliato è pari a 1500 mg/l.
 
 

 
 
Calcio e Magnesio - Concorrono 
 
insieme a definire la durezza dell'acqua. La loro concentrazione è in 
 
funzione della tipologia del terreno che l'acqua attraversa.
 
 

 
 
Sodio - E' abbondantissimo in 
 
natura e quindi è presente in tutte le acque naturali. Il fabbisogno 
 
giornaliero è di circa 2-6 g e pertanto la quantità contenuta 
 
nell'acqua potabile è irrilevante.
 
 

 
 
Durezza totale 
 
- Misura il contenuto totali di sali di calcio e magnesio. La 
 
legislazione vigente consiglia valori di durezza totale nell'acqua 
 
compresi tra 15 e 50 °F.
 
 

 
 
Ammonio - La presenza dello 
 
ione ammonio nelle acque, specialmente in quelle sotterranee, è dovuta 
 
principalmente a cause geologiche per la degradazione di resti di 
 
piante, giacimenti di torba ecc., oppure può derivare da deiezioni 
 
umane o animali.
 
 

 
 
Nitriti e Nitrati - Possono 
 
essere prodotti in natura dai processi ossidativi dello ione ammonio 
 
oppure da fenomeni conseguenti l'uso dei fertilizzanti in agricoltura o 
 
da scarichi industriali. Concentrazioni elevate (superiori ai valori di 
 
parametro) possono dare effetti indesiderati sulla salute.
 
 

 
 
Cloruri - Si trovano con notevole 
 
facilità nelle acque sotterranee. Sono spesso di origine geologica. 
 
Variazioni repentine della loro concentrazione possono essere un 
 
segnale di un inquinamento da liquame organico-biologico. Valori 
 
elevati possono causare un sapore sgradevole all'acqua.
 
 

 
 
Solfati
 
Sono fra gli anioni meno tossici per l'uomo, la loro presenza deriva da 
 
numerosi minerali soprattutto depositi di gesso. Concentrazioni elevate 
 
inducono un sapore amaro all'acqua ed un effetto lassativo.
 
 

 
 
Ferro e Manganese - Sono 
 
metalli essenziali per l'uomo; quando sono presenti nelle loro forme 
 
ossidate possono indurre alterazioni organolettiche, intorbidamento, 
 
colorazione rossastra, sapore e odore metallico.
 
 

 
 
Cloro residuo libero - Rappresenta 
 
la quantità di disinfettante attivo presente nell'acqua 
 
(clorocopertura). Deriva dal trattamento di disinfezione con ipoclorito 
 
di sodio. Valore consigliato 0.2 mg/l.
 
 

 
 
Valori di parametro
 
Sono quelli riportati nelle tabelle A, B e C allegate al D.Lgs. 31/2001 
 
che fissa le caretteristiche di qualità delle acque destinate al 
 
consumo umano.


Benissimo... Fontane gratuite e 
acqua anche leggermente alcalina, che toglie l'acidosi, dai nostri rubinetti, e senza filtri, grazie ai raggi ultravioletti (nonchè ultraviolenti). Prossimo passo 
che vorrei: l'Enza che torna balneabile!!!! Ci riusciranno, i nostri 
eroi?

Commenti (2)  Link Permanente 
15:52:31 del 2/2/2006 (smog on the water, Volontari del FUORI ORARIO)
Ripetuta giova: altra mia pagina riciclata
 

Tre realtà
  
1,4 miliardi di persone del mondo sono senza acqua potabile...  
 
6000 bambini muoiono ogni giorno per malattie dovute a carenza d'acqua...  
 
5 milioni di persone muoiono ogni anno per malattie dovute a carenza d'acqua..."   

 
 


Problema:  
  
Una mia zia abita vicino a Corniglio. La sua acqua é talmente pura che qualche volta trova le sanguisughe nel lavandino, garanti di limpidezza. La sua bolletta é minima. Mia zia é contenta quando non beve le sanguisughe...  
 
Io abito in provincia di Reggio, in casa siamo in tre, più la gatta. Ultimamente, seppur vergognandomi, ho buttato due bottiglie di acqua acquistata al supermercato, perché era... scaduta: sapeva di marcio. La mia bolletta é salata, e devo aggiungere le spese dell'acqua in bottiglia. Io sono contenta quando l'acqua che uso e che bevo é buona.
 
Samil viene dal Burkina Faso. La sua gente non ha acqua decente per bere, lavarsi, cucinare... La bolletta di quella popolazione si paga in termini di vita. Questa gente é contenta quando ha l'acqua. 
 
E se risparmiare fosse come bere un bicchiere d'acqua?

 

 

 

Se migliorare le condizioni di vita nostre e altrui fosse come bere un bicchiere d'acqua? 

 

Se bere un bicchiere d'acqua fosse come bere un bicchiere d'acqua?    
 
Ipotesi: 
A) andiamo tutti ad abitare in montagna, da mia zia: utopia 
B) ci facciamo portare cisterne d'acqua da mia zia, quando mi viene a trovare, e ne spediamo di più in Africa 
C) miglioriamo la qualità della nostra acqua, risparmiamo sul suo consumo e aiutiamo a migliorare la disponibilità e la qualità dell'acqua anche in Africa  
 

 

 
 

  
Una soluzione: 
Il Fuori Orario vuole sensibilizzare le famiglie ad utilizzare riduttori (da applicare ai rubinetti di casa, per ridurre del 50% il getto e, di conseguenza le spese, anche di energia elettrica, in quanto gran parte dell'acqua che utilizziamo per lavarci e lavare é calda...  e per la doccia... per non tirare accidenti quando l'acqua ci gela addosso all'improvviso, perché qualcuno sta lavando i piatti nello stesso momento), filtri (per rendere più gradevole e pulita l'acqua del rubinetto, per poterla bere e non buttare un mare di soldi in un'acqua che non é altrettanto garantita, ma soprattutto che é il grosso affare di poche multinazionali, e che che é addizionata di veleni, che dovrebbero igienizzarla... non c'é bisogno di trovarci la varechina per non riuscire a berla...), riduttori dello scarico del wc (per dimezzare lo sciacquone, che a volte sembra più adatto a un cavallo che a un essere umano...).

 
 

L'iniziativa non é estesa solo alle famiglie, ovviamente.
  
"I consumi domestici in Italia rappresentano l'8% del consumo mondiale, ma se in Africa il consumo medio di una famiglia é di 20 litri al giorno, in Europa é di 165 litri. Noi italiani siamo al primo posto della graduatoria europea con una media di 270 litri a famiglia.... L'acqua del rubinetto costa 0,77 euro al metro cubo, contro i circa 258 euro dell'acqua in bottiglia... Le acque imbottigliate costituiscono un giro d'affari per circa 25 miliardi di dollari all'anno... Le statistiche parlano di un costo medio annuo, per una famiglia di quattro persone, di circa 350 euro per il consumo di acqua in bottiglia... Il risparmio annuale di acqua, correggendo gli scarichi del wc sarebbe di 17.337 lt all'anno... Ridurre del 50% circa il consumo dell'acqua dei rubinetti significa ridurre del 20-30% circa il consumo globale familiare... "

 
 

(Dal testo del gruppo dei volontari del Fuori Orario)

 
 

 

 
 

Il ricavato della vendita degli strumenti di cui sopra sarà utilizzato per la costruzione di un pozzo in Burkina Faso, e così il cerchio si chiude, ma non del tutto: ci sono anche le magliette che escono da tutti i pori della Michela, disegnate appositamente da Stefano Benni e Jacopo Fo, e le iniziative, le serate... Se poi vi volete unire ai volontari a me fa ancora più piacere, perché non mi piace tenere comizi al microfono, e preferisco cedere il gelato... scrivere e disegnare... una donna di polso.   

 
 

In una puntata dell'ultima trasmissione di Celentano, il cantante, con il suo solito tono carismatico e le sue pause, che fatte da qualcun altro manderebbero tutti alla neuro, ma da lui no, ha detto: "Manca l'acqua". Ho pensato "Anche lui annoverato fra i volontari!". Macché: mancava l'acqua nel suo bicchiere, sul tavolo. Celentano... é forte eh... ma la realtà é che l'acqua non é inesauribile.   

 
 

Centro Ghelawe per il Burkina Faso: www.centroghelawe.org

 
 

info@centroghelawe.org 

 


 

 Per fare una donazione: 
 
Banca Popolare Etica c/c 114044  
 
 

CIN:J; ABI:05018;CAB:12100

 

 

 

Vi saluto, mi é venuta sete

Commenti (1)  Link Permanente 

Pagine: 1 


Come funziona il blog?
Scheda

Nickname
cL@
Nome
Claudia (chiamatemi così e non per nick)
Sesso
F
Anni
37
Città
a 2 km dal Fuori Orario (..)
Livello
Utente
Data Iscrizione
27/5/2002
Ultima visita
21/5/2013
Visite ricevute
17091
La mia Homepage

Le mie rubriche
cercautenti
Clicca qui per cercare altri bloggers in base al nome, al sesso, all'età, alla zona o agli interessi, oppure per effettuare ricerche di testo nei blog!





Circolo Arci Fuori Orario - Via Don Minzoni 96/b - Taneto di Gattatico (RE) - Tel. 0522.671970 - Fax 0522.472398
Copyright© Fuori Orario 2001-2013 - Powered by ARCIBLOG - concept & web design studiosalsicomunicazione - Privacy