Diario Personale di cL@


16:34:54 del 29/10/2012 (Tecnologia, Diario Personale)
urka!
 
che rinfrescata di sito! 

Commenti (0)  Link Permanente 
13:27:06 del 31/5/2012 (Diario Personale)

 
Se volete portarmi delle cose per le tendopoli, saranno consegnate domani sera tramite la Sivar Car

Commenti (0)  Link Permanente 
16:32:58 del 30/5/2012 (Attualità, Diario Personale)
per gli sfollati
 
 
Aiutare i terremotati: ecco come fare, cosa serve e a chi rivolgersi a Reggio 
 
 
La Provincia ha diffuso un elenco delle cose necessarie e dei numeri da chiamare per rendersi utili 
 
 
 
 

 
 
 
 

di Marco Barbieri
 

 
REGGIO EMILIA (30 maggio 2012)
- Molti reggiani si stanno  
domandando in queste ore come poter dare una mano alle popolazioni  
colpite dal terremoto. Ecco che dalla provincia arriva un elenco  
completo di direttive da seguire per essere utili.
 

 
VOLONTARI
 

 
Cosa serve: architetti, ingegneri (civili e strutturali) e  
geometri, meglio se abilitati attraverso i corsi NVR (Nucleo valutazione 
regionale). Le disponibilità vanno segnalate al numero 0522.271698 del  
Centro unificato provinciale di Protezione civile.
 
Cosa non serve: al momento non servono volontari generici che  
non siano iscritti alle Associazioni di Protezione civile (nel caso,  
consultare queste indicazioni all'indirizzo Internet:  
http://storage.provincia.re.it/file/Volontariato_PC.pdf).
 

 
MATERIALE
 

 
Cosa serve: brandine, reti e materassi (se in buone  
condizioni), che vanno consegnati al Centro unificato di Protezione  
civile in via della Croce rossa 3 (ex via Del Chionso). Acqua e generi  
alimentari (possibilmente a lunga conservazione e soprattutto pasta,  
scatolame, sughi pronti, frutta e verdura), materiale per l'igiene anche 
personale (saponi, detergenti, dentifrici, pannoloni, assorbenti ecc.), 
vestiti in particolare per neonati e bambini se in buone condizioni  
(meglio se nuovi), bicchieri e posate di plastica monouso.
 
Se in piccoli quantitativi vanno consegnati alla Caritas in via Adua  
(telefono 0522.922520). Per bancali e grandi quantitativi rivolgersi al  
deposito di Azione solidale a Calerno (telefono 0522.679926 oppure  
337.7809002).
 
Cosa non serve: vestiti e scarpe usate o materiale non in buone condizioni.
 

 
POSTI LETTO
 

 
Se si hanno disponibilità per ospitare persone sfollate nelle proprie  
abitazioni o, meglio ancora, in strutture ricettive vanno segnalate al  
numero 0522.271698 del Centro unificato di Protezione civile.
 

 
AIUTI IN DENARO
 

 
La Provincia di Reggio, così come era avvenuto per lo tsunami in Sri  
Lanka del 2004 e successivamente per i terremoti in Abruzzo e ad Haiti,  
ha messo a disposizione il proprio conto corrente riservato alle  
emergenze umanitarie per avviare, fin da subito, una raccolta di fondi  
da Enti pubblici, associazioni e privati, da destinare a progetti a  
breve e medio termine sia per un aiuto immediato alla popolazione sia  
per la ricostruzione materiale e sociale delle comunità emiliane colpite 
dal violento sisma di domenica. Il conto è intestato a "La Provincia di 
Reggio Emilia per le emergenze e la solidarietà" ed è attivo presso la  
filiale Unicredit di via Emilia Santo Stefano 18/e con le seguenti  
coordinate Iban: IT 12 I 02008 12800 000100658213. Nella causale è  
necessario indicare "Terremoto Emilia 2012": le somme versate saranno  
destinate a progetti di assistenza e ricostruzione seguiti direttamente  
dalla Provincia di Reggio.
 
Si può anche donare inviando un SMS o chiamando da rete fissa il numero  
45500 per donare 2 euro (servizio attivo con gli operatori TIM,  
Vodafone, WIND, 3, Poste Mobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca e su rete  
fissa con Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e Tiscali).


(da Fb)

 
 
 

Commenti (0)  Link Permanente 
19:41:28 del 29/5/2012 (Diario Personale)

 
Centro di raccolta "casa mia" attivo: se volete portarmi qualcosa per  
gli sfollati, sarà recapitato loro al più presto da gente che va spesso a 
Mirandola

Commenti (0)  Link Permanente 
17:45:34 del 23/3/2012 (Diario Personale)

 
Stasera guardate TG Reggio 

Commenti (0)  Link Permanente 
12:43:52 del 1/1/2012 (Diario Personale)
chi è arrabbiata il primo dell'anno.... spera di non esserla il resto dell'anno
 
Visto che stanotte un grandissimo testa di pazzo, oltre a spaventare la  
mia gatta con i botti, ha pensato bene di scoppiare fuochi artificiali  
veri e propri, con tanto di spettacolo pirotecnico, nel mio quartiere  
(leggi a 10 m da casa mia, per esempio, ed ero già in "seconda fila"),  
riporto la legge in proposito:

Circolare sui fuochi d'artificio 11 gennaio 2001

 
 
 
 

MINISTERO DELL'INTERNO - CIRCOLARE 11 gennaio 2001, n. 559/C.25055.XV. A. MASS(1) - 
(G.U. 2 febbraio 2001 n. 27) - Disposizioni in ordine alla sicurezza ed alla tutela dell' 
incolumità pubblica in occasione dell'accensione di fuochi artificiali autorizzata 
ai sensi dell'art. 57 del T.U.L.P.S
Sono pervenuti quesiti in  
ordine alle precauzioni da adottare in occasione dell'accensione 
di fuochi artificiali autorizzata ai sensi dell'art. 57 TULPS Al  
riguardo sono state nel tempo diramate disposizioni che appare ora utile 
armonizzare ed 
unificare ai fini della omogenea applicazione da parte delle  
Autorità interessate, 
ferma restando 1a normativa in materia di pubblici spettacoli.

 

A) DISPOSIZIONI GENERALI
 
1 - Titolare della licenza ex art. 57 T.U.L.P.S.
 
La licenza per l'accensione di fuochi artificiali al sensi dell'art. 57 T.U.L.P.S. 
può essere rilasciata dall'Autorità di Pubblica sicurezza a:

 
 

- un pirotecnico. Tale è  
l'imprenditore cui è affidato l'allestimento e 
l'esecuzione dello spettacolo pirotecnico. Dispone di qualificate  
competenze tecniche 
derivanti dalla titolarità della licenza ex art. 47 T.U.L.P.S. alla  
fabbricazione 
e/o deposito di esplosivi per la quale è propedeutica l'abilitazione 
ex art. 101 Reg. 
T.U.L.P.S.. È esonerato dall'acquisizione del nulla osta  
all'acquisto ex art. 
55 T.U.L.P.S. per l'approvvigionamento dei materiali necessari allo  
spettacolo in quanto 
titolare di licenza di fabbricazione e/o deposito esplosivi;- un  
dipendente del pirotecnico, anch'egli in possesso di capacità tecnica ex 
art. 101 Reg. T.U.L.P.S., nel caso di assenza o impedimento del  
pirotecnico (per esempio 
nel caso in cui il pirotecnico assuma l'allestimento e l'esecuzione  
di spettacoli 
pirotecnici contemporaneamente per più siti);

 

- chiunque sia in possesso dell'abilitazione ex art. 101 Reg. T.U.L.P.S. e, pur non 
svolgendo attività professionale di fabbricazione e/o deposito di esplosivi, 
assuma l'allestimento e l'esecuzione dello spettacolo pirotecnico. In tal caso, si rende 
necessario il nulla osta all'acquisto ex art. 55 T.U.L.P.S.

 
 

Nel caso l'autorizzazione all'accensione di fuochi artificiali sia richiesta da cittadino straniero, essa può essere rilasciata alle stesse condizioni 
previste per i cittadini italiani, ivi compresa la capacità tecnica di 
cui all'art. 101 Reg. T.U.L.P.S.. Nei confronti dei cittadini comunitari la 
 
capacità tecnica può invece essere provata, anche con omologhi  
provvedimenti 
emessi dalle locali Autorità dei Paesi di origine tradotti in lingua 
italiana. Il titolare della licenza ex art. 57 T.U.L.P.S. (d'ora in  
avanti, il titolare) può 
essere coadiuvato nello allestimento e nell'esecuzione dello  
spettacolo pirotecnico da 
propri addetti, i quali devono essere in possesso della capacità  
tecnica ex art. 101 
Reg. T.U.L.P.S., qualora impiegati in operazioni di caricamento,  
collegamento e accensione 
degli artifici.
 
2 - Verifica dei siti. L' autorizzazione ex art. 57 T.U.L.P.S. per  
l'accensione di fuochi artificiali può 
essere subordinata dalla competente Autorità locale di P.S. alla  
preventiva verifica 
dell'idoneità dei siti e delle misure di sicurezza; al riguardo si  
invitano le 
suddette Autorità di P.S. a valutare l'opportunità di richiedere  
parere alla 
Commissione Tecnica Provinciale (d'ora in avanti, la C.T.P.) per le  
sostanze esplodenti di 
cui all'art. 49 T.U.L.P.S. in base all'entità delle accensioni per  
cui si richiede 
autorizzazione e del prevedibile afflusso di pubblico.Detto organo  
consultivo, sentito in applicazione estensiva dell'art. 86 Reg.  
T.U.L.P.S. 
(che riconosce alla Commissione Consultiva Centrale per le funzioni  
consultive in materia di 
esplosivi competenza "anche per tutte le valutazioni delle misure di 
sicurezza per la pubblica 
incolumità, da adottarsi per qualsiasi attività connessa agli  
esplosivi"), 
esprime il proprio parere, dopo aver visitato i siti. A tale scopo  
la C.T.P. può 
delegare il sopralluogo ad un proprio membro con funzione di  
relatore.Per agevolare la C.T.P. nell'assolvimento di tale incombenza e  
nella pianificazione delle 
visite, si suggerisce alle Autorità locali di P.S. di individuare,  
negli ambiti di 
propria competenza, aree idonee in via permanente allo sparo di  
fuochi artificiali e di 
darne comunicazione alle Prefetture al fine di acquisire il parere  
tecnico della C.T.P. 
circa la tipologia dei manufatti pirotecnici impiegabili in ogni  
sito e le relative misure di 
sicurezza da adottarsi sotto forma di prescrizioni ex art. 9  
T.U.L.P.S. . Cosi individuati 
i siti ed esperito il sopralluogo a cura della C.T.P. , l'Autorità  
locale di P.S. 
non dovrà richiedere nuovi sopralluoghi dei siti per ogni  
manifestazione pirotecnica 
se non per casi eccezionali (quando, ad esempio, sia mutata la  
condizione dei luoghi o per differenti condizioni 
meteorologiche stagionali o per nuove edificazioni, ecc). A tale  
scopo l'Autorità 
locale di P.S. deve verificare periodicamente la conservazione dello 
stato dei luoghi.

 

3 - Artifici impiegabili. Con licenza 
ex art. 57 T.U.L.P.S. possono accendersi artifici classificati nella IV 
categoria e nella V categoria dell'Allegato A al Regolamento  
T.U.L.P.S., oltre naturalmente 
agli artifici non classificati tra i prodotti esplodenti a mente del 
D.M. 4.4.1973. Ove gli artifici debbano corrispondere a prescrizioni  
dell'Autorità locale di P.S. 
che ne limitino gli effetti (per esempio in altezza) o il calibro  
per contingenti esigenze 
di sicurezza ed incolumità pubblica, essi non possono essere oggetto 
di manipolazione: 
in tale caso potranno impiegarsi solo artifici finiti che conseguano 
gli effetti prescritti 
in licenza.
 
Ai fini delle disposizioni sulle distanze di sicurezza, di cui al successivo punto B.2, 
i manufatti pirotecnici possono essere ricondotti, per caratteristiche ed effetti, in due 
gruppi:

 
 

- fuochi a terra, destinati a funzionare a livello del suolo (o in sua prossimità 
se posti su opportuni supporti) i cui effetti si possono tuttavia propagare fino ad 
un'altezza da terra limitata nel massimo a metri 20, con aperture di diametro non superiore a metri 
12 e ridotti effetti sonori.

 

- fuochi aerei, destinati a funzionare soltanto dopo aver raggiunto una certa quota 
mediante una carica propulsiva (bombe da mortaio) o alla quale pervengono sotto la spinta di 
un motore (razzi);

 
 

Negli artifici lanciabili da mortaio la carica di lancio deve essere costituita 
esclusivamente da polvere nera e non possono superarsi i seguenti limiti 
dimensionali:
 
- artifici cilindrici: calibro non superiore a 210 mm e lunghezza  
non superiore a 3 
volte il calibro, esclusa la carica di lancio e la spoletta di  
ritardo;- artifici sferici: calibro non superiore a 400 mm. Gli artifici 
utilizzabili negli spettacoli pirotecnici devono avere caratteristiche 
costruttive tali da non provocare danni da ricaduta di componenti  
incombusti: in tale 
ottica l'altezza che gli artifici possono raggiungere non viene  
preventivamente limitata ma, 
in linea di principio, si ritiene che quanto più essa sia elevata,  
tanto più 
sicuro sia il funzionamento dell'artificio dopo l'apertura.  
Tuttavia, limitazioni alla quota che 
gli artifici possono raggiungere potranno essere prescritte  
dall'Autorità locale 
di P.S. ove ciò sia ritenuto necessario ai fini della sicurezza del  
volo, nel caso in cui lo spettacolo 
si svolga in prossimità di zone in cui si verifichino sorvoli a  
bassa quota da 
parte di velivoli, ovvero per motivi di sicurezza ed incolumità  
pubblica indotti dalla conformazione 
dei luoghi.Il titolare dovrà rilasciare all'Autorità di P.S. autocertificazione 
attestante il perfetto stato degli artifici al momento dell'accensione.

 


- Mortai. I mortai possono essere costruiti con qualsiasi materiale  
purché lo spessore delle 
pareti e le caratteristiche del materiale siano idonee a resistere  
alla pressione sviluppata 
dalla carica propellente durante il lancio. I mortai di cartone non  
debbono essere 
utilizzati per il lancio di bombe di calibro superiore ad 80 mm,  
nonché per le 
bombe cilindriche a più aperture.I mortai inoltre:- devono avere una 
lunghezza tale da consentire che la bomba lanciata possa raggiungere 
l'altezza necessaria per il corretto funzionamento;- devono essere  
interrati per almeno 2/3 della loro lunghezza o, in alternativa,  
disposti 
su appositi supporti (rastrelliere) di adeguata resistenza, a loro  
volta saldamente ancorati 
al suolo, in, modo da impedirne lo spostamento o il rovesciamento  
durante lo sparo;- possono essere posti in verticale o, se necessario,  
inclinati in maniera da 
allontanare la traiettoria dei lanci dal pubblico, da edifici o da  
altre strutture. Tale 
inclinazione non dovrà essere eccessiva per evitare anomale  
sollecitazioni sia sui 
mortai che sulle strutture di sostegno o andamenti non corretti  
delle traiettorie. Si 
dovrà pertanto ricorrere, in linea di massima, ad una inclinazione  
non eccedente 
i 10° (dieci gradi) rispetto alla verticale;- i mortai di calibro  
più elevato (da 170 mm a 210 mm per le bombe cilindriche 
e da 220 mm a 400 mm per le bombe sferiche) dovranno, in. ogni caso, 
essere inclinati di 
non meno di 10° (dieci gradi) e di non più di 15° (quindici gradi)  
in direzione 
opposta al pubblico; in corrispondenza di tale inclinazione si dovrà 
curare che un 
settore di adeguata ampiezza sia libero dal pubblico e/o da  
infrastrutture di ogni tipo.Come ulteriore misura di sicurezza, i mortai 
dei calibri succitati, ove non interrati 
per 2/3 ma assicurati al suolo su apposite attrezzature di lancio,  
dovranno essere 
protetti con una adeguata barriera realizzata con materiali  
assorbenti e che non proiettino 
frammenti a , distanza (es. sabbia, tavolati in legno, ecc.).Il  
titolare dovrà controllare lo stato dei mortai e rilasciare 
all'Autorità di P.S. autocertífìcazione circa I'idoneità 
all'impiego degli stessi al momento dell'accensione.
 
5
- Accensione degli artifici e cautele  
per gli addetti all'accensioneL'accensione degli artifici può essere  
eseguita ricorrendo a:

 
  • micce: il titolare deve assicurare agli addetti all'accensione adeguate condizioni di 
    sicurezza; centralina elettrica: il titolare dovrà curare che il pannello di controllo 
    e fuoco sia disposto a distanza di sicurezza dall'area di sparo; ove ciò non fosse 
    possibile dovrà provvedere affinché gli addetti all'accensione siano protetti 
    da un adeguato riparo;
  • radiocomando: il titolare dovrà adottare idonee procedure ed accorgimenti 
    tecnici tali da evitare interferenze da parte di altri trasmettitori con possibilità 
    di spari accidentali.
 

6 - Disposizioni complementari  
riferibili all'Autorità locale di P.S.L'Autorità locale di P.S. che  
rilascia la licenza ex art. 57 T.U.L.P.S. 
deve:

 
  • verificare l'affidabilità del  
    richiedente sotto il profilo della pregressa 
    esperienza nel settore e nell'attività dell'accensione di fuochi  
    artificiali;prescrivere che il richiedente fornisca adeguata copertura  
    assicurativa per gli 
    eventuali danni a persone o cose;esigere dal richiedente  
    l'esibizione delle autorizzazioni attestanti la 
    disponibilità d'uso dei siti destinati all'effettuazione dello  
    spettacolo 
    pirotecnico;prescrivere ed accertare che siano adottate, anche  
    sulla base delle valutazioni 
    della C.T.P., misure specifiche di prevenzione incendi,  
    richiedendo altresì 
    adeguati presidi sanitari in relazione all'afflusso di  
    pubblico;individuare ed indicare al titolare l'area di sosta per il  
    mezzo adibito al trasporto 
    del materiale pirotecnico durante le fasi di allestimento dello  
    spettacolo, disporre 
    altresì, a mente dell'art.9 T.U.L.P.S., che gli allestimenti  
    particolarmente 
    complessi che non possano esaurirsi nella stessa giornata dello  
    spettacolo possano 
    iniziarsi a cura del titolare nel giorno antecedente allo  
    spettacolo, ma debbano 
    essere sospesi all'imbrunire: in questo caso, disporre la  
    vigilanza fissa, sempre a 
    cura del titolare, dell'automezzo, (opportunamente collegato a  
    dispersori di terra 
    contro le scariche elettriche ed atmosferiche) al pari dell'area  
    di sparo in parte 
    allestita a mezzo di guardie particolari giurate;disporre, a mente 
    dell'art. 9 T.U.L.P.S., che in caso di rinvio dello spettacolo 
    pirotecnico al giorno successivo (per es. a causa delle avverse  
    condizioni meteorologiche) 
    l'automezzo adibito al trasporto del materiale pirotecnico sosti  
    in luogo idoneo, venga 
    sigillato a cura di ufficiali od agenti di pubblica sicurezza, sia 
    adeguatamente vigilato 
    durante la notte a cura del titolare a mezzo di guardie  
    particolari giurate, sia collegato 
    a dispersori di terra contro le scariche elettriche ed  
    atmosferiche;disporre, a mente dell'art. 9 T.U.L.P.S., che in caso di  
    annullamento dello spettacolo 
    il materiale pirotecnico sia depositato presso il più vicino  
    deposito autorizzato 
    ovvero ricondotto al deposito di provenienza ove tale soluzione  
    sia preferita dal titolare.
     
    A tale scopo, per esigenze di economicità e semplificazione ed in parziale deroga 
    a quanto disposto con circolare n. 559/C.16718.XVC.MASS(19) del 3.8.1988 ad oggetto 
    "Trasporto di esplosivi di II e III categoria ( ... )" il rilascio dell'autorizzazione 
    al trasporto dei materiali pirotecnici non impiegati per annullamento dello spettacolo 
    pirotecnico, attestato dall'Autorità locale di P.S. con propria dichiarazione, 
    dal luogo ove avrebbero dovuto essere impiegati ad un deposito autorizzato o al deposito 
    di provenienza, compete al Prefetto del luogo da cui, detti materiali furono spediti. Tale 
    Autorità quindi autorizza con unico provvedimento sia il trasporto del materiale 
    pirotecnico al luogo di impiego, sia l'eventuale trasporto a deposito nel caso di mancato 
    svolgimento dello spettacolo pirotecnico. A tal fine, la dichiarazione dell'Autorità 
    locale di P.S. che attesta il mancato svolgimento dello spettacolo pirotecnico tiene luogo 
    del nulla osta al trasporto di cui all'Allegato C, Capitolo I n. 2 Reg. T.U.L.P.S., e deve 
    accompagnare tale trasporto; disporre, sentito il titolare, che le accensioni non abbiano luogo in condizioni 
    atmosferiche avverse, ovvero caratterizzate da precipitazioni con scariche elettriche e/o 
    vento forte, rilasciando la dichiarazione di cui al capoverso precedente ai fini del 
    trasporto del materiale non impiegato verso il deposito.
  • verificare che, nel caso in cui l'accensione di fuochi abbia luogo nei porti e nelle 
    località di sosta e transito delle navi, sia rilasciata la complementare 
    autorizzazione del Comandante del porto, ai sensi dell'art. 80 Codice della 
    navigazione.
 

B) DISPOSIZIONI IN ORDINE ALLA SICUREZZA
 
                         1 - Area di sparo
 
È l'area in cui vengono posizionati gli artifici destinati allo spettacolo 
pirotecnico ed i loro eventuali mezzi di lancio. 
L'area di sparo: 
 

 
  • deve essere opportunamente delimitata con apposita segnaletica e, se ritenuto necessario, 
    cintata;in ogni caso deve esservi vietato l'accesso del pubblico;
  •  
    gli artifici dovranno esservi disposti in modo da evitare reciproche influenze con 
    possibilità di accensioni accidentali.
     
 
                              2 - Distanza di sicurezza  
                         

È la distanza dall'area di sparo, considerata da ogni punto della delimitazione 
di detta area, cui può essere disposto il pubblico. Le distanze di sicurezza, di 
seguito indicate, sono determinate in base al calibro degli artifici impiegabili:

 
- fuochi a terra:
 
           (a) artifici con effetti esclusivamente di luce/colore senza aperture aeree
 
(cascate luminose, girandole, fontane ecc.):           30 m

 
           (b) artifici configurati con uno o più elementi cilindrici di diametro
 
           fino a 25 mm:                                 40 m
 
          

           (c)artifici configurati con uno o più elementi cilindrici
 
di diametro superiore a 25 mm e fino a 50 mm:           50m 
 
 
 

- fuochi aerei:           
 
(a) artifici configurati con uno o più elementi cilindrici
 
di diametro superiore a 50 mm e fino a 110 mm:            100 m           
 
(b) artifici cilindrici e razzi se di calibro:
 
 
 

  • fino a 110 mm:  
    100 m superiore a 110 mm e fino a  
    130 mm: 150 m
  • superiore a 130 mm e fino a 210 mm.: 200 m
     
    c) artifici sferici se di calibro:
     
     
 
  • fino a 130 mm:  
    100 msuperiore a 130 mm e fino a  
    220 mm: 150 m
  • superiore a 220 mm e fino a 400 mm: 200 m
 

Si richiama l'attenzione sulla necessità che ove sia consentita l'accensione di 
artifici per i quali siano previste differenti distanze di sicurezza, il pubblico sia 
mantenuto alla distanza di sicurezza superiore.

 

3 - Zona di sicurezza
E' lo spazio posto tra l'area di sparo e le zone aperte al pubblico.
 
Nella zona di sicurezza: 
 
 
- non è consentito l'accesso o la sosta del pubblico; essa deve  
essere 
tenuta sgombra da materiali infiammabili;- può invece sostarvi  
un'aliquota di personale preposto al soccorso pubblico 
in grado di intervenire anche nell'area di sparo in caso di  
incidente;- gli edifici, le costruzioni e le strutture di qualsiasi  
genere esistenti non 
devono essere abitate o frequentate durante lo svolgimento dello  
spettacolo e devono essere 
sufficientemente distanti per non subire danni.      
 
4 - Adempimenti del titolare durante lo svolgimento ed alla  
conclusione dello spettacolo 
pirotecnico 
 
In presenza di vento il titolare dovrà valutare l'opportunità di  
stabilire 
eventuali limitazioni nei tiri, e, se necessario, provvedere a  
mutare l'orientamento dei 
mortai in modo da allontanare ulteriormente dal pubblico la  
traiettoria dei lanci, comunque 
nel rispetto dei limiti più sopra indicati.Al termine dello  
spettacolo il titolare dovrà provvedere ad effettuare un'accurata 
bonifica dell'area di sparo e delle zone adiacenti per  
l'individuazione ed eliminazione di 
ogni eventuale residuo di materiale inesploso o incombusto. Di tale  
verifica e degli esiti 
della stessa dovrà essere data comunicazione scritta alla Autorità  
locale di 
P.S.C)
 
 

DISPOSIZIONI CONCLUSIVE 
 

 
La presente circolare annulla e sostituisce le circolari numero: 

 

XV.H.4/3886 del 25.10.1910;
 
559/C.19597.XV.A.MASS(1) del 1.9.1997;
 
559/C.27593.XV.A.MASS(1) del 25.5.1998;
 
559/C.9526.XV.A.MASS(1) del 23.6.1998;
 
559/C.6044.XV.A.MASS(1) del 22.3.1999.

 
 

La presente circolare sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 11 gennaio 2001



Commenti (0)  Link Permanente 
19:41:41 del 25/12/2011 (Diario Personale)
Auguri
 

 
 







Commenti (0)  Link Permanente 
19:09:02 del 30/11/2011 (Diario Personale)

 
AMA LA VITA
Ama la vita così com'è
Amala pienamente,senza pretese;
amala quando ti amano o quando ti odiano,
amala quando nessuno ti capisce,
o quando tutti ti comprendono.

Amala quando tutti ti abbandonano,
o quando ti esaltano come un re.
Amala quando ti rubano tutto,
o quando te lo regalano.
Amala quando ha senso
o quando sembra non averlo nemmeno un pò.

Amala nella piena felicità,
o nella solitudine assoluta.
Amala quando sei forte,
o quando ti senti debole.
Amala quando hai paura,
o quando hai una montagna di coraggio.
Amala non soltanto per i grandi piaceri
e le enormi soddisfazioni;
amala anche per le piccolissime gioie.

Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
amala anche se non è come la vorresti.
Amala ogni volta che nasci
ed ogni volta che stai per morire.
Ma non amare mai senza amore.

Non vivere mai senza vita!

Commenti (0)  Link Permanente 
11:58:01 del 26/11/2011 (Diario Personale)

 
Anche se non è più un segreto per nessuno, meglio ricordarlo... auguri

Commenti (0)  Link Permanente 
11:07:19 del 16/10/2011 (Attualità, Diario Personale)

 
Avviso i miei ex colleghi abbracciatori gratis che oggi è la nostra giornata nazionale. Se volete festeggiare, vi ripeto di munirvi di cartellino e di non andare in giro a stritolare affettuosamente sconosciuti da soli, poichè too much love could kill you, direbbero i "Regina".

Commenti (0)  Link Permanente 

Pagine: 1 2  3  4  5  6  7  8  9  10  11  12  13  14  15  16  17  18  19  20  21  22  23  24  25  26  27  28  29  30  31  32  


Come funziona il blog?
Scheda

Nickname
cL@
Nome
Claudia (chiamatemi così e non per nick)
Sesso
F
Anni
37
Città
a 2 km dal Fuori Orario (..)
Livello
Utente
Data Iscrizione
27/5/2002
Ultima visita
19/6/2013
Visite ricevute
17094
La mia Homepage

Le mie rubriche
cercautenti
Clicca qui per cercare altri bloggers in base al nome, al sesso, all'età, alla zona o agli interessi, oppure per effettuare ricerche di testo nei blog!





Circolo Arci Fuori Orario - Via Don Minzoni 96/b - Taneto di Gattatico (RE) - Tel. 0522.671970 - Fax 0522.472398
Copyright© Fuori Orario 2001-2013 - Powered by ARCIBLOG - concept & web design studiosalsicomunicazione - Privacy