Le piccole e grosse rotture di palle del quotidiano sono come le parole crociate. Le prime volte ogni soluzione è lenta ed insicura poi impari, ci prendi confidenza e te le mangicome il pane, ma c'è sempre quella che non sai o che (peggio ancora) ti sei dimenticato! Commenti (0) Link Permanente
Lo gestiscono, il terreno della mia nazione.
Lo gestiscono, il valore di ogni mia creazione.
Lo gestiscono, questo stato democratico.
Ma non mettono le mani sul mio stato d’animo.
anyway
non mi convincerete mai: che le centrali nucleari sono sicure, che il tg5 fa giornalismo, che le aziende interinali sono un sistema per trovare lavoro, che bisogna aver paura degli immigrati, che tradire il proprio patner non si possa evitare, che l’omofobia serva a essere machi, che guidare “sportivo” con passeggeri sia divertente, che credere in un dio serva a qualcosa, che anche se non si sa ballare bisogna stare in un angolo e non provare a muoversi, che le persone sono belle solo se hanno determinati canoni fisici, che l’essere umano non sbaglia, che il nostro sistema economico funzioni, che military intelligence non è una contraddizione di termini… Commenti (1) Link Permanente
“Ascolta
una volta un giudice come me
giudicò chi gli aveva dettato la legge:
prima cambiarono il giudice
e subito dopo
la legge.
Oggi, un giudice come me,
lo chiede al potere se può giudicare.
Tu sei il potere.
Vuoi essere giudicato?
Vuoi essere assolto o condannato? “
IL PROBLEMA E' CHE SE NON RISCHI,RISCHI ANCORA DI PIU'
SOGNO
"Il sogno è l'unica attività innata nell'uomo, è compagno inseparabile del suo sonno: non appena ci si addormenta, ecco che una miriade d’immagini, di ricordi, di rievocazioni spontanee si liberano sprigionandosi dalla nostra mente.
Sognare è un movimento incessante di emozioni incontrollate, è un vortice travolgente di visioni apparentemente prive di qualsiasi rapporto con la realtà: una rievocazione misteriosa dei pensieri e dei sentimenti più nascosti alla coscienza umana.
E il sogno diventa un'esperienza che ha turbato o compiaciuto, ma comunque sempre affascinato, gli uomini antichi.
Per poter sognare non occorre nessuna invenzione o scoperta, nessun insegnamento o tecnica, nessuno sforzo e neppure la volontà di farlo."
Penso che sia l’unico posto in cui ci troviamo a confrontarci con le nostre fantasie, i nostri desideri, le nostre paure, senza che nessun'altro possa invadere questo luogo, che sia un incubo o un sogno, questo svela qualcosa di noi che magari tentiamo di nascondere agli altri o che nn riusciamo a vedere.
E' proprio negli sogni che si avverano le cose che si desiderano nella realtà.
Vostro Ambu
se fossi nato
Se fossi vissuto negli anni ’80 avrei odiato di sicuro Greggio, Faletti e co.
Avrei potuto conoscere gente che davvero voleva costruire una realtà parallela, partendo da zero, tutti ugualmente abili nel dare una mano, nessuno superiore a nessuno, rispetto, convivenza, sincerità.
Avrei indossato camice a quadri, jeans lisi e stra – lisi, all star anche d’inverno con meno 20° sottozero, convinto che il mondo prima o poi sarebbe cambiato, che la gente non poteva essere tutta cieca come volevano farci credere, che tutto il sangue che scorreva nei ricordi non poteva scorrere invano.
E invece vivo in questi anni ancora più bui, con gente sempre più pigra che si incazza per un reality, si indegna per i soldi che non ci sono.
Vivo in anni che non hanno rispetto per niente, dove qualunque cosa può essere comprata, togliendo la ricerca, la bramosia, il desiderio che da sempre hanno reso le cose più belle.
Vivo in anni in cui si può raggiungere qualsiasi cosa ci si prefissi senza far sforzi, basta avere il giusto vivo e la faccia tosta di portare avanti idee e metodi sbagliati fin dalla radice.
Anni in cui i telefoni hanno cominciato a masturbarci, mentalmente e non, ne cambiamo 3 al mese, fanno tutto tranne telefonare, se li chiami cade la linea 2 volte su 3 (E hanno ancora il coraggio di venderli come telefoni).
Anni in cui chi più ruba più viene amato, chi più nuoce al mondo più viene osannato, dove la vita dipende dal tuo conto in banca, dalla macchina, dai vestiti e dove nessuno si preoccupa più dell’ anima che porta dentro.
Negli anni ’80 ero troppo piccolo per realizzare certe cose. Troppo piccolo ma non scemo.
Un saluto …. Vostro AMBU!!!
Ironia
Lasciare una persona perché si pensa che le camice che usa siano incompatibili al proprio essere è oltremodo ironico.
La realtà non è una candid camera e certe cose accadono davvero.
C’è solo un piccolo dettaglio che forse gli è sfuggito:
un intero guardaroba si più cambiare in un batter d’occhio. Basta qualche biglietto verde e un po’ di tempo.
Invece le azioni sono armi pericolose e bisogna fare sempre attenzione a come si agisce.
Capire la differenza tra oggetti e persone… imparare questo fa uscire un essere umano dalla superficialità.
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Come è strana la natura umana.
Ci sono giorni in cui tutto ti sembra nero, e di conseguenza tutto ti va male.
Ci sono altri giorni in cui tutto ti sembra bello, e allora tutto ti sorride.
Ma in entrambi i casi spesso non c'è un motivo. Ti svegli la mattina e già sai se sarà una giornata buona o no.
Oggi è stata una giornata NERA!!!
Domani??? Speriamo di NO...
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